Quando compaiono i primi dentini? Quando si perdono i denti da latte?

Nell’uomo esistono due ordini di denti: i denti decidui e i denti permanenti. Rispetto ai denti permanenti, i denti di latte o decidui sono generalmente più piccoli, hanno un colore più chiaro e le cuspidi sono meno accentuate.

La dentizione del neonato è una tappa importantissima nella crescita e nello sviluppo evolutivo del bambino. Il naturale processo di formazione dei denti nel neonato, detto appunto dentizione, può essere descritto in più passaggi:

  1. Crescita verticale degli elementi dentali preformati (durante la vita embrionale)

  2. Eruzione dei primi dentini (denti da latte)

  3. Definitivo arresto della crescita dei dentini

  4. Caduta dei denti da latte

  5. Permuta della dentizione decidua con quella permanente

I denti della prima dentizione, detti anche “denti da latte” o “decidui”, si compongono di 20 denti, 5 per ogni emiarcata. Ogni cinquina è composta da:

  • Incisivo centrale;

  • Incisivo laterale;

  • Canino;

  • Primo molare;

  • Secondo molare.

I denti da latte iniziano a formarsi già nell’utero e possono spuntare tra i cinque e gli otto mesi, sebbene la loro comparsa possa variare, e nei maschietti si presentino più tardi che nelle bambine. L’ultimo di questi denti primari spunta di solito quando il bambino ha tra i due e i tre anni.

Vediamo in questo schema le varie tappe dell’eruzione dei denti decidui.

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I primi denti che erompono sono gli incisivi centrali inferiori (6-10 mesi), seguiti dagli incisivi centrali superiori (8-12 mesi) e da quelli laterali superiori (9-13 mesi) e inferiori (10-16 mesi). Erompono poi i primi molari superiori (13-19 mesi) e inferiori (14-18 mesi). Infine tocca ai canini (16-23 mesi) e secondi molari (intorno al 2 anno di vita).

In quanto genitori, siete i primi maestri di vostro figlio e spesso le persone che il bambino vuole imitare. Quindi, lo sviluppo di una buona abitudine alla cura dentale comincia proprio da voi.

I denti dei bambini sono vulnerabili alla placca. proprio come quelli degli adulti. La placca è costituita dai batteri che si trovano nella bocca e, se non viene regolarmente rimossa, può causare carie dentaria e infiammazioni gengivali.

Tuttavia, dal momento che i denti decidui sono destinati ad essere sostituite dai denti permanenti, si pensa, in maniera però errata, che la salute di questi stessi denti, possa essere sottovalutata e che non abbia importanza. Niente di più sbagliato!

I denti da latte, infatti, hanno dei precisi compiti, e per questo bisogna salvaguardarli::

  • per prima cosa, i denti (sia decidui che permanenti) sono essenziali nei primi passi della digestione del cibo: masticazione, triturazione e macinazione;

  • funzionano come guide per quelli permanenti: mantenendo posizioni corrette all’interno della bocca, fanno sì che i denti permanenti spuntino al punto giusto e in maniera corretta. Se i denti primari cadono prematuramente a causa della carie aumentano le possibilità che i denti permanenti diventino storti o addirittura vengano bloccati da altri denti.

  • Se raggiunge la radice, una infezione in un dente primario cariato può danneggiare lo sviluppo del dente permanente dalla sua nascita.

  • non da ultimo, i denti decidui consentono al bambino e ai genitori di acquisire i comportamenti corretti che saranno importanti in futuro per il mantenimento in salute della dentatura permanente (una vera e propria palestra per imparare a prendersi cura della propria bocca).

L’igiene dentale quindi, è essenziale per prevenire nei bambini, fin dalla nascita, i disturbi del cavo orale.

Durante la prima fase di vita del bambino, quando ancora non è spuntato alcun dente, l’intervento dei genitori e’ fondamentale: bisognerà pulire la lingua, le guance e le gengive del bambino dalla pellicola di placca residua che si forma dopo le poppate e, dopo il sesto mese, anche la superficie dei denti decidui che iniziano a comparire, mediante l’utilizzo di appositi ausili, come, per esempio dentifrici e ditali detergenti, studiati appositamente per i neonati. Queste paste dentifricie sono studiate in modo tale da poter essere ingerite senza nessun rischio per il bambino, in quanto ancora incapace di risciacquare la bocca.

Inoltre, l’utilizzo del ditale detergente, farà in modo che il bambino inizi ad abituarsi fin da subito alla pulizia dei denti,

Questa pratica dovrebbe essere portata avanti fino a 3 o 4 anni del bimbo, quando avrà iniziato a pulire in modo autonomo la sua bocca, sempre supportato dai genitori.

Dai tre ai sei anni la dentizione decidua resta stabile e, dopo i sei anni, i venti dentini da latte vengono sostituiti con i denti permanenti che compaiono entro il dodicesimo anno di eta’.

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