Il filo interdentale per il bambino: si o no?

Secondo le indicazioni dell’American Dental Association (ADA) bisognerebbe iniziare ad utilizzare il filo interdentale quando i denti del bambino, dopo l’eruzione, iniziano a toccarsi. Poiché la tecnica di utilizzo del filo interdentale è difficile da padroneggiare, prima di utilizzarlo è consigliato chiedere aiuto al proprio dentista e all’igienista dentale che sapranno educare al meglio genitori e piccoli pazienti all’utilizzo di tutti i presidi per l’igiene orale.

Il filo interdentale è un utile strumento per migliorare l’igiene orale di adulti e bambini: rimuove il cibo tra i denti e previene la formazione della placca, andando a potenziare l’azione dello spazzolino, le cui setole non raggiungono al meglio gli spazi interdentali, e riducendo così l’insorgere di carie e infiammazione gengivale.

I denti da latte presentano un’anatomia differente dai denti permanenti: sono in contatto fra loro attraverso aree più ampie. I residui alimentari rimangono intrappolati con più facilità in queste zone e favoriscono la formazione della placca e di conseguenza l’insorgenza di carie e gengiviti.

Ecco a voi alcuni semplici suggerimenti per insegnare al vostro bambino l’utilizzo del filo interdentale:

– utilizza circa 40 cm di filo interdentale. Avvolgi la maggior parte intorno al dito medio di entrambe le mani. Tieni il filo tra il pollice e l’indice. Utilizza un dolce movimento di ‘avanti e indietro’ per guidare il filo tra i denti;

– curva il filo a forma di C e guidare nello spazio tra la gengiva e il dente fino a sentire resistenza. Raschiare delicatamente il filo contro il lato del dente;

– ripeti questi passaggi su ogni dente. Non ti dimenticare le superfici degli ultimi denti in ogni angolo della bocca.

Perché la tecnica per l’uso del filo interdentale è difficile da padroneggiare tanto per gli adulti ma soprattutto per i bambini, il genitore dovrebbe passare il filo interdentale tra i denti del proprio bambino fino a che non può  farlo da solo (ed in seguito sotto la sua supervisione).

Un’alternativa valida, nel caso neanche il genitore abbia molta destrezza con il filo, sono gli archetti e gli scovolini.

L’archetto è uno strumento di plastica in cui il filo interdentale è già tagliato e pronto all’uso, teso su due astine dell’archetto.

Archetti interdentali

Lo scovolino invece è uno spazzolino molto sottile con testina cilindrica o conica con un’anima centrale in cui sono incastonate le setole.

Scovolino

Poiché le gengive dei bambini sono molto sensibili è importantissimo essere molto delicati nell’utilizzo dei presidi indicati e il loro uso può avvenire soltanto dopo aver ottenuto precise indicazioni dal dentista e dall’igienista dentale.

Dallo staff di igieniste dentali di SPLAT (www.vivasplat.com)

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